Diritti e Doveri dell'Ospite


Diritti

L’Ospite ha il diritto di:
  Vedere garantita la segretezza di tutti i dati relativi alla propria malattia e alla propria persona. Per questo, all’atto del ricovero, il paziente sarà chiamato a firmare un modulo che autorizza la Casa di Cura al trattamento dei dati personali esclusivamente per i fini istituzionali, con il divieto di comunicare la sua presenza nella struttura sanitaria.
  Ricevere le cure mediche più appropriate ed essere assistito con ogni premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana.
  Conoscere l’identità e la qualifica professionale del personale che l’assiste. A questo scopo, il personale ha ben visibili sulla divisa di lavoro nome, cognome e qualifica.
  Ricevere dal Medico informazione completa e comprensibile circa la malattia e le cure prestate e dare, a fronte di adeguata informazione, il proprio consenso in maniera esplicita circa la comunicazione a terzi del proprio stato di salute.
  Poter presentare reclami nei casi di disservizi, ritardi, atteggiamenti lesivi della propria dignità o del diritto all’assistenza.
  Esercitare il proprio diritto di voto nel Casa di Cura in occasione di elezioni politiche o amministrative e di referendum, purché in possesso del relativo certificato elettorale.

Tutela della riservatezza

La documentazione sanitaria è rilasciata al diretto interessato o a persona da lui delegata.

a) Consenso della privacy
La Casa di Cura “San Camillo” garantisce il rispetto della Privacy degli utenti ai sensi del D.Lgs 196/03.
Durante la degenza è garantito il pieno rispetto della riservatezza della persona, inoltre fin dall’ingresso in reparto, l’utente viene informato sulle modalità di trattamento dei dati personali e sensibili ed è invitato a esprimersi in merito al consenso al trattamento.
I dati richiesti al momento del ricovero sono obbligatori per la corretta compilazione della cartella clinica e servono sia per rilevare lo stato di salute, sia per fini amministrativi. I dati anagrafici, le terapie e le cure praticate, la diagnosi di dimissione con la relativa scheda di dimissione ospedaliera e quanto altro necessario, sono comunicati, in base alle norme vigenti, alle aziende sanitarie locali, all’autorità di pubblica sicurezza e, dietro richiesta specifica, all’autorità giudiziaria o ad altri eventuali destinatari previsti dalla legge. Le informazioni sullo stato di salute vengono fornite soltanto al diretto interessato o alle Persone autorizzate, cosi come identificate nel modulo specifico.
Al momento dell’accettazione viene fatto firmare il consenso per l’utilizzo dei dati personali nel rispetto di quanto previsto in materia di privacy. In particolare, se trattasi di ricovero, dovrà essere fornito il nominativo delle eventuali persone alle quali possono essere fornite informazioni sul suo stato di salute ed autorizzare o meno l’informazione della sua presenza in struttura.

b) Consenso Informato
Le norme di legge, oltre che il codice deontologico, impongono, al medico di informare sempre il paziente dell’iter diagnostico cui lo stesso deve essere sottoposto. In particolare per l’esecuzione di prestazioni, la cui metodica preveda interventi chirurgici, esami diagnostico-clinici invasivi o comunque atti medici di una certa complessità, il paziente deve esprimere in maniera valida e consapevole il proprio consenso. Ciò viene formalizzato mediante la sottoscrizione da parte del paziente di stampati appositamente predisposti ed in uso presso la Casa di Cura San Camillo. Solo l’acquisizione del consenso informato rende legittimo il particolare atto medico.
La procedura sopra illustrata relativa all’acquisizione obbligatoria del consenso, non solleva comunque il medico dalle sue specifiche responsabilità in ordine alla corretta esecuzione degli atti che va a compiere e che ha scelto secondo “scienza e coscienza”.
La Casa di Cura San Camillo, oltre all’attuazione operativa dei principi fondamentali che persegue, intende adeguare la struttura ed i comportamenti etico-professionali di tutti gli operatori, al rispetto dei Diritti dei cittadini utenti e chiede agli stessi di osservare alcuni doveri, come forma di rispetto della comunità sociale rappresentata dalla struttura stessa.

c) Accesso agli atti amministrativi
A tutela della trasparenza e imparzialità dell'attività amministrativa svolta, la Casa di Cura San Camillo assicura, secondo i principi normativi e regolamentari vigenti, il pieno esercizio del diritto di accesso agli atti ed ai documenti amministrativi tenuti dai propri uffici conformemente alla vigente legislazione statale, garantendo al cittadino/utente - ove non vi siano vincoli espressamente previsti dalla legge – il diritto di consultare o acquisire copia degli atti amministrativi adottati dietro motivata richiesta alla Casa di Cura. Il diritto di accesso può essere esercitato relativamente ai documenti amministrativi ed alle informazioni dagli stessi desumibili, il cui contenuto è correlato con l'interesse di cui il richiedente dimostra, con specifica motivazione, di essere titolare.

Doveri

L’Ospite ha il dovere di:
  Adottare un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati.
  Collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e le altre figure professionali coinvolte nel piano di cure, fornendo informazioni chiare e precise sul proprio stato di salute, sui precedenti ricoveri e sulle terapie in atto.
  Rispettare le prescrizioni raccomandate dal personale sanitario.
  Comunicare tempestivamente al personale medico-infermieristico qualsiasi variazione del proprio stato di salute.
  Comunicare tempestivamente al personale medico-infermieristico l’insorgenza di ogni tipo di dolore.
  Informare tempestivamente il personale sanitario della propria volontaria rinuncia a cure e prestazioni sanitarie programmate al fine di evitare spreco di tempo e risorse.
  Avvisare sempre il personale infermieristico nel caso in cui voglia allontanarsi dalla propria unità di degenza.
  Rispettare il riposo sia giornaliero sia notturno evitando qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti (rumori, luci accese, radioline e cellulari con volume alto, ecc..) e, per motivi igienico-sanitari, è indispensabile evitare l’affollamento intorno al letto.
  Rispettare il divieto di fumare.
  Rispettare gli ambienti, le strutture e gli arredi presenti nella struttura, ritenendo gli stessi patrimonio di tutti.
  Rispettare l’organizzazione, i percorsi e gli orari previsti nella struttura per consentire lo svolgimento delle normali attività di assistenza e di terapia.
  Collaborare segnalando eventuali disfunzioni riscontrate, al fine di permettere il miglioramento della qualità del servizio.